domenica 14 luglio 2013
Il Diario del saccheggio
Da una recente visione su rai3 ho potuto visionare il celebre (ed eloquente) film di Solanas sulla crisi argentina del decennio appena trascorso e le conseguenze sociali che ne sono derivate.
Il film è sottotitolato in italiano, per cui il solo ascolto è limitato alle persone in grado di capire lo spagnolo.
Il Regista ha deciso di mostrare tramite questa sua opera le tragiche conseguenze subite dalla popolazione locale da decenni di cattiva amministrazione pubblica e scelte politiche volutamente deleterie per i cittadini stessi.
Speriamo di non dover realizzare un analogo documentario per l'Europa intera e di avere almeno un po' di quell'orgoglio che ha consentito agli argentini di risollevarsi.
Il film è in mp4 e la risoluzione è 1024x576, occupa circa 1,5GB.
Questi i collegamenti:
http://rapidshare.com/files/2008174663/RAI3_Film_IlDiarioDelSaccheggio.mp4
http://www.mediafire.com/?2a9w2pk3yfedju2
http://www.mediafire.com/?05229g63840c1ac
http://www.mediafire.com/?jx58ni4481br3jp
http://www.mediafire.com/?c23xjh1hln5tfhn
http://www.mediafire.com/?okvp6fvg76pz972
http://www.mediafire.com/?c67s7mood6bbmf3
http://www.mediafire.com/?7peikunq0ydppf4
http://www.mediafire.com/?ihuhl93rbd33jvd
http://www.mediafire.com/?qctaauqq14fcni8
http://www.mediafire.com/?t675oj2a54043i6
http://www.mediafire.com/?ppr6qjyd5cqnfip
http://www.mediafire.com/?cefpyanwn0a4xhx
http://www.mediafire.com/?qxe57hc7y8i75q0
http://www.mediafire.com/?1rtjqablq7ekk5r
http://www.mediafire.com/?pyrkdk93l3da23u
La Guerra del Clima
Inserisco uno degli ultimi documentari Voyager della Rai molto interessante e particolarmente corrispondente alle situazioni ambientali che si susseguono negli ultimi anni.
Come nel precedente post ne parlo mettendo a disposizione dei link per poter visualizzare il filmato in proprio.
Considerando l'attuale (irreversibile) crisi è utile immaginarsi cosa potrà succedere se non nel lontano futuro almeno in quello prossimo, e quello che avverrà nel bene e nel male riguarderà l'ambiente in cui viviamo.
L'economia oramai ha già puntato da più di un decennio nel settore militare tralasciando tutto ciò che avrebbe potuto ostacolare il verificarsi di questa crisi, quindi possiamo parlare senza alcun timore del tipo di investimenti e di quali applicazioni siano in realizzazione o già utilizzati.
I recentissimi e devastanti disastri climatici hanno o no cause che vanno al di là delle semplici circostanze ambientali?
Sono in piena attività le tecniche di manipolazione climatica di cui esistono numerosi brevetti?
Ci sono strategie (politiche o economiche, o entrambe) a monte delle manipolazioni che il clima subisce?
Queste le domande che il documentario pone e che tutti noi dovremmo ricordare alzando lo sguardo ogni giorno.
Il documentario è reperibile su un file compresso in mp4 di dimensioni pari a circa 270MB.
La risoluzione è di 700x394 pixel.
Questi i link dove poterlo prelevare:
E' possibile visionare il documentario anche su questo sito dove con grande chiarezza vengono approfondite tutte le possibili cause dei cambiamenti climatici:
Il desiderio si sapere e meravigliarsi non deve mai morire!
Cristo si è fermato ad Eboli
Del bellissimo film di Francesco Rosi intitolato "Cristo si è fermato ad Eboli", realizzato nel 1979 ed ispirato al celebre romanzo di Carlo Levi col medesimo titolo, desidero mettere a disposizione i collegamenti dove poterlo scaricare e apprezzare il messaggio politico molto attuale.
Per informazioni è sufficiente consultare Wichipedia a queste pagine:
http://it.wikipedia.org/wiki/Cristo_si_%C3%A8_fermato_a_Eboli_(film)
http://it.wikipedia.org/wiki/Cristo_si_%C3%A8_fermato_a_Eboli_(romanzo)
Il film si compone di due parti distinte, entrambi compressi in Xvid, a loro volta conservati in un archivio diviso su 15 file ricomponibili facilmente in fase di estrazione.
I due file occupano 700MB ognuno, per una risoluzione di 656x496 pixel.
Per informazioni è sufficiente consultare Wichipedia a queste pagine:
http://it.wikipedia.org/wiki/Cristo_si_%C3%A8_fermato_a_Eboli_(film)
http://it.wikipedia.org/wiki/Cristo_si_%C3%A8_fermato_a_Eboli_(romanzo)
Il film si compone di due parti distinte, entrambi compressi in Xvid, a loro volta conservati in un archivio diviso su 15 file ricomponibili facilmente in fase di estrazione.
I due file occupano 700MB ognuno, per una risoluzione di 656x496 pixel.
Un confinato dall'allora regime fascista nel meridione più isolato ed arretrato.
Un uomo, Carlo Levi, costretto a mettere in discussione i propri dogmi ideologici, socialisti e progressisti, pur di far parte di quella umanità che in silenzio assiste, con grandissima dignità, agli scempi del regime di quell'epoca.
Umanità che nelle proprie tradizioni e costumi trae la forza per poter sopravvivere a condizioni obiettivamente difficili.
Un lucido ripensare al significato della vita e delle persone e a questo meridione perennemente sacrificato in nome di ideologie rivelatesi poi menzogne.
E' anche una silenziosa contestazione del potere che, a parte le ideologie del momento, si rivela sempre uguale a se stesso, vera macchina senz'anima, distruttore insensibile di comunità e persone.
Consiglio vivamente la visione di questo film perchè, oltre alla magnifica trama di Levi e ad una magistrale interpretazione di Gian Maria Volontè, possiamo cogliere il dolore di quanto avveniva allora, nelle popolazioni così emarginate, con l'attuale stato delle cose in cui il potere sta trattando da colonizzati l'intera comunità italiana, e più in alto il mondo intero.
E' possibile scaricarlo da mediafire e da rapidshare.
Mediafire:
RapidShare:
domenica 7 luglio 2013
Primo messaggio
Apro il blog augurando a chiunque lo legga di trarre le migliori conclusioni possibili dalle informazioni che posterò di volta in volta.
Scrivo perchè ho l'esigenza di condividere quanto sento della vita in questo paese, e più in grande di questo mondo.
Non mi chiedo chi mi leggerà e nemmeno mi porrò il problema di essere seguito regolarmente.
Ho la sola speranza di venir almeno un po' capito in questo proseguire verso non so dove.
Mi impegnerò per questo a spiegarmi nel miglior modo possibile, nei limiti delle mie capacità.
Un saluto
Augusto
Scrivo perchè ho l'esigenza di condividere quanto sento della vita in questo paese, e più in grande di questo mondo.
Non mi chiedo chi mi leggerà e nemmeno mi porrò il problema di essere seguito regolarmente.
Ho la sola speranza di venir almeno un po' capito in questo proseguire verso non so dove.
Mi impegnerò per questo a spiegarmi nel miglior modo possibile, nei limiti delle mie capacità.
Un saluto
Augusto
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